Tra le esperienze umane che bisognerebbe fare una volta nella vita, rientra a pieno titolo il consulto esoterico. Una sbirciatina nell’ignoto andrebbe data soprattutto se si parla di karma e amore, perché non ci credo ma non si sa mai e io vorrei togliermi il dubbio.

Malgrado la mia innata reticenza anni fa, in un momento di sfiga cosmica, accettai il consiglio di una amica e andai da un astrologo. Mi disse che i miei guai avrebbero potuto dipendere da alcune vite passate non risolte e, il professionista in questione, è uno specialista in danni ancestrali, karma, destino e ovviamente amore.
L’astrologo mi accoglie nel suo elegante studio, che già mi sento sollevata che non ci sono feti di drago nelle ampolle e la segretaria non ha un bubbone peloso sul naso. Mi fa accomodare e parliamo, parliamo di me. Gli racconto chi sono oggi perché lui possa scoprire chi ero ieri e pure l’altro ieri.
24 gennaio 1967 Torino Aquario ascendente Leone e non ascendente Somara come state sicuramente pensando, perché Aquario segno zodiacale si scrive così, senza la C.

Innanzitutto le mie vite passate: secondo l’astrologo ne avrei ben due da risolvere, e la più pesante riguarda il karma femminile della mia famiglia.
In questa vita il mio compito è pulire il karma, insomma il piano per me dell’Universo sono le pulizie.
Sono la karma colf famigliare.
Vede dal mio tema natale che ho qualcuno nel cuore che mi ha fatto male.
E chi non ha un cuore  spezzato e un responsabile da qualche parte disperso nello spazio siderale? Per quanto possa essere stato benevolo con noi il destino, tutte abbiamo sofferto per amore.
Mi chiede la data di nascita.
“Di chi?”
“Ma, del tuo ex amore!”
Dico all’astrologo la data e parte l’astro invettiva contro il malcapitato karma boy .
“Lui è il tuo incontro karmico, te ne devi subito liberare!”
“Incontro che?” domando che già mi sale l’ansia.
Incontro karmico ossia un incontro di anime destinate a ricongiungersi in ogni vita o quasi. Non è detto che nelle vite precedenti debba essere stato necessariamente un fidanzato, potrebbe essere stato un figlio o avrebbe potuto essere pure la nonna. Uguale. Non è detto che vi siate amati, perché magari invece vi stavate vicendevolmente sulle palle. Ecco. Fatto sta, che neanche se traslochi su un’isola deserta, puoi evitare l’incontro con un compagno d’anima karmico perché, all’inizio di tutto si è chiamati a scegliere il percorso della propria esistenza e conseguentemente anche i propri affetti ed amori che contribuiscono in modo necessario al nostro percorso evolutivo. Si sceglie il proprio destino e chi ne farà parte, amore karmico incluso.

Come si riconosce un incontro karmico? Si dice dalla familiarità che quella presenza ispira e poi dallo sguardo, che però non è mai confortante ma sfuggente seppur profondo. Lo sguardo preoccupato, perché le vite passate tornano in mente che sono un fulmine e già si sente odore di bruciato.

Mi viene in mente la canzone di Lucio Battisti che recita “Ancora tu…ma non dovevamo vederci più?”.
E invece no, ci dobbiamo vedere eccome perché stavolta dobbiamo risolvere i conflitti che ci trasciniamo di vita in vita o non raggiungeremo mai la felicità. Ma torniamo a me e al mio consulto astrologico.

   “Lui è il tuo incontro karmico e state proseguendo la vostra relazione in questa vita. 

Tu hai una bellissima luna in Cancro e lui una brutta luna in Scorpione, non farti sporcare con il  suo fango”.

Non ci credo, ma non si sa mai e un po’ ci sto male, perché sono passati tanti anni e il rancore è belle che andato.
Se fosse lui Karma Boy, se fosse lui il mio destino non lo so, potrebbe comunque essere stato.
“Dovete troncare”.
L’astrologo perde un po’ del suo aplomb e mi parla con enfasi del nostro amore folle di passione, sesso e tanta, troppa rabbia.
“Non era un mostro e a modo nostro ci siamo amati” protesto
“Questo lo dici tu, le stelle dicono altro, tu devi solo ascoltare…”
“Devo quindi risolvere con lui?”
“Sì”
“E come?”
“Non gli devi mai più rivolgere la parola.”
Ecco. Quindi ci siamo presi a sprangate in tutte le nostre vite precedenti dal Paleolitico a dopodomani, quando sarebbe bastato solamente non rivolgergli più la parola?
A saperlo mi sarei evitata tanti di quei problemi.
“Quindi non gli devo parlare?”
“No, ma tanto lui a febbraio sparirà per sempre dalla tua vita.”
“E dove va?”
“Non ha nessuna importanza”
“Senta, dottor mago…per questa vita è risolta, che tanto lui ha un’altra. La prossima starò attenta e se lo ritrovo, lo metto sotto con la macchina. Va bene? Adesso basta parlare di lui. Piuttosto, ma la seconda vita da risolvere?”
“Colpa sua pure quella, risolvi”
L’astrologo sembra stremato ma, finalmente ricomincia a parlare di me.
Tutti i miei pianeti alla nascita transitavano tra Nizza e Arles ed è proprio lì che devo ritornare per risolvere il mio karma.
E come risolvo che in francese so solo dire baguette?
“Risolvo le mie vite passate a colpi di baguette?” rispondo all’astrologo che in quelle zone ci sono stata spesso e magari ho già risolto.”
No! Ci devi tornare!”
“A fare?”
“A risolvere il karma, per Giove!”
Lui si arrabbia, il karma baguette mi perseguita ma, io non ci voglio andare.
“Io ti ho avvisata.”
“Va bene, Menton può bastare?”
“No, il fato si compirà tra Nizza e Arles.”
“Ma, sono 300 km di costa! Come faccio che ho finito i giorni di ferie? Va bene, lasciamo stare. Altro? Risolvo con lui e finalmente incontro il vero amore?”
“Certo, è scritto nel tuo cielo un grande amore.”

Brian Weiss Molte vite, un solo amore

Sorrido, finalmente una buona notizia.
“Lo incontrerai tra pochi mesi tra dicembre 2016 e gennaio 2017 e sarà amore.
Un uomo molto più vecchio di te, di molti anni più anziano.”

Luglio 2020, non è successo, non l’ho incontrato.
Probabilmente è morto, morto di vecchiaia prima del nostro incontro.
Sono una vedova astrale.
Quasi quasi mi ripiglio Karma Boy, che è pur sempre garanzia di passione e mazzate.
Lui è il mio incontro karmico, nel bene e nel male.

Pago l’astrologo che mi rilascia regolare fattura.
Ripongo la fattura tra i documenti da consegnare al commercialista per la compilazione della mia dichiarazione dei redditi. Già me lo vedo togliersi gli occhiali e imprecare. Chissà se le mie vite precedenti si possono detrarre?

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